Blitz della Polizia Municipale in corso Tukory-Stazione Centrale

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Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il recente blitz della Polizia Municipale fra corso Tukory e piazza G. Cesare. Erano sicuramente anni che non si eseguivano controlli di questo genere, e più di una volta in queste pagine e sui social media veniva raccontato come queste aree fossero cosiddette “zone franche”. Tutti ogni giorno passavano da queste strade: dai consiglieri comunali, assessori e Polizia Locale. Ma è lecito pensare che sia un problema di “management” o di volontà all’interno della PM? Il nuovo Comandante si è insediato da pochi giorni.

Il blitz di ieri sembrerebbe confermare ciò, ma è presto per tirare bilanci, e ne riparleremo fra qualche mese perché il controllo del territorio deve essere costante, e non eseguito “ogni tanto” (corso Finocchiaro Aprile docet). Ma intanto godiamoci questa “normalità”.

Da notare infine i dettagli sugli autoveicoli fermati, numeri che fanno ben riflettere su una situazione complessiva in città: a Palermo non sono pochi a circolare con la propria auto non in regola.

“Palermo – Gli agenti della Polizia Municipale di Palermo hanno eseguito un’operazione finalizzata al controllo del territorio, contrasto del degrado urbano e repressione della sosta selvaggia nella zona di corso Tukory/Stazione centrale di Palermo. Numerose le sanzioni elevate per violazione del Codice della strada agli automobilisti indisciplinati, diversi i casi di rimozione forzata dei veicoli in sosta vietata e giro di vite anche con i venditori ambulanti senza licenza, a cui è stata sequestrata la merce, e controlli alle attività commerciali.

«Nell’assumere l’oneroso incarico di comandante – ha dichiarato Angelo Colucciello – ero ben conscio di ciò che avrei trovato e che affronto con serenità e col bagaglio di esperienze. La Polizia Municipale non può non rispondere fattivamente alle giuste esigenze dei cittadini, che chiedono soprattutto certezza delle regole e rispetto reciproco; si imposteranno i servizi in maniera tale da sfruttare al meglio le risorse disponibili, di modo che in ogni singola attività verrà coralmente applicata la legge in ogni sua sfumatura. Nell’intervento di via Tukory grande attenzione è stata posta nel controllo dei veicoli abbandonati o non in regola con l’assicurazione e si è controllato anche lo stato dell’igiene dei luoghi, facendo intervenire RAP per la rimozione dei rifiuti ingombranti individuati. Così il personale di polizia stradale è stato affiancato dai colleghi che si sono occupati di polizia urbana e commerciale e dagli specializzati in veicoli abbandonati, mentre il personale del gruppo che controlla la velocità/autovelox per questa mattina ha effettuato controlli sui veicoli elettrici e motocicli. È mio intendimento continuare ad applicare questo modus operandi per concentrare le risorse e dare concreti riscontri ai nostri concittadini, a rotazione, in tutti gli ambiti urbani, non trascurando affatto le periferie e le borgate storiche marinare».

Nell’operazione, che si è protratta per tutta la mattinata, le pattuglie intervenute (30 agenti in tutto) hanno controllato 80 veicoli ed elevato 31 verbali di contestazione. Sono stati emessi 103 avvisi di violazione per soste irregolari e 16 automobili sono state rimosse con il carro attrezzi. Sono state sanzionate autovetture che sostavano sui marciapiedi, in corrispondenza di intersezione stradale, in doppia fila, davanti ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti, sulle strisce pedonali, a cui si aggiungono altre 97 sanzioni rilevate con lo Street Control per analoghe infrazioni negli assi di scorrimento delle vie Lincoln, Oreto e Roma.

1 motociclo è stato sottoposto a fermo amministrativo perché il conducente circolava senza casco, 11 automobilisti multati perché circolavano con revisione del veicolo scaduta, 7 veicoli sono stati sequestrati perché non in regola con l’assicurazione. Non è stato tralasciato il controllo dei veicoli elettrici in transito: 2 hanno subito una sanzione di 591 euro per manomissioni o irregolarità. Un automobilista è stato sanzionato per guida senza patente, che prevede una multa di 5.000 euro e il fermo dell’autovettura, mentre un altro guidatore aveva la patente scaduta.  7 Automobilisti circolavano senza indossare la cintura: hanno subito una sanzione di 83 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente; sono state interrogate le banche dati per verificare se gli automobilisti avessero già in passato commessa analoga infrazione (in questo caso è prevista la sospensione della patente da 1 a 3 mesi).

Rinvenuti, inoltre, due veicoli in presumibile stato di abbandono, per i quali sono stati avviati i necessari accertamenti.

Per quanto riguarda i controlli commerciali, sono state verificate sei attività economiche a posto fisso: in una è stata rilevata irregolarità nella D.I.A. sanitaria, un’altra è stata sanzionata per indebita occupazione di suolo pubblico, risultando le altre 4 in regola; continueranno in ogni caso, nei prossimi giorni, i controlli amministrativi.  Sono stati sequestrati 350 kg di frutta a un ambulante abusivo e subito devoluti a un’associazione caritatevole (in questa occasione “Biagio Conte”) e numerosi pezzi di abbigliamento (cappellini, sciarpe in prevalenza).

RAP S.p.A. ha prestato la propria preziosa collaborazione: dopo aver ultimato lo sgombero di ingombranti e materassi in appoggio ad altra operazione di decoro urbano, portata avanti dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri nella zona di piazza Kalsa /Porta dei Greci, il personale della società partecipata, in ausilio alle attività poste in essere in via Tukory ha provveduto a sgomberare numerosi mobili e ingombranti che giacevano all’altezza della villetta Vitocolonna per ridare decoro al sito.


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10 Thoughts to “Blitz della Polizia Municipale in corso Tukory-Stazione Centrale”

  1. vicchio65

    Piena condivisione senza “se” e senza “ma”!
    Sicuramente, tutti i post di persone comuni e politici si riempiranno di “opportunità” e “benaltristi”, ma il primo passaggio per valutare la validità di una norma è il rispetto della stessa.
    Purtoppo, come dice il Comandante, “I palermitani non rispettano le regole spontaneamente” ed il palermitano non solo posteggia di traverso o in doppia fila per andare in farmacia, ma anche quando il posto ce l’avrebbe e gli “abbutta fare troppe manovre”. E vanno bene anche i controlli sia agli abusivi ma anche ai commercianti fissi.
    Spero solo, per lui, che queste iniziative siano state condivise con Sindaco e Giunta e, quanto meno, non arrivino dei distinguo da parte di chi è responsabile dell’amministrazione della città.

  2. FF

    I controlli sono sacrosanti, senza se e senza ma. Devono essere costanti, non l’eccezione della giornata giusto per fare un comunicato. L’amministrazione deve potenziare il personale della Polizia Municipale, il comandante deve essere in grado di operare autonomamente e dare disposizioni che possano migliorare la vivibilità di tutti quelli che abitano o vivono – anche solo temporaneamente – questa città.

    Un consiglio mi sento di dare agli agenti della PM: se si trova un veicolo sulle strisce pedonali, sul marciapiede oppure in una zona pedonale e si invita il proprietario a spostarlo senza emettere verbale si incorre in omissione d’atti d’ufficio e spero che prima o poi ve lo si faccia notare perché è una pratica incomprensibile e da dementi.

    Dopodiché, mi auguro vivamente che si possa continuare così e con costanza e che quanto fatto ieri non sia soltanto la reazione all’investimento di un nostro concittadino colpevole di aver redarguito il solito porco perché doveva circolare in una zona pedonale. La situazione è peggiorata rispetto alla non paradisiaca gestione Orlando ed è grave, sotto gli occhi di tutti: abbiamo fatto un esposto al Comune, non c’è stata alcuna reazione e ieri Maurizio Carta ha avuto il coraggio di lodare l’iniziativa sebbene fosse già consapevole della situazione presso tutte le zone pedonali. La verità è che non vuole rotti i coglioni (scusate il francesismo) e che ormai se la canta e se la suona, vietandoti pure di interagire se non fai parte della sua cerchia. A tempi migliori, mia amata città.

    p.s. soltanto dopo un anno di distanza dal bando parcheggi andato deserto, hanno iniziato le interlocuzioni con alcuni soggetti ma della ripubblicazione dei singoli bandi (si era deciso per la scorporazione) non c’è ancora traccia e temo sarà così per altri mesi a venire: male.

  3. Peppe G.

    Che non siano interventi spot ovvero il claasico fumo negli occhi. Mi auguro costanza continua nel controllo del territorio. Solo così si può tentare di recuperare una città allo sbando.

  4. Ardito

    Però, che tristezza notare che l’unica cosa di cui abbiamo davvero bisogno è la repressione.
    Che tristezza ammettere che dobbiamo essere ammaestrati anziché educati.
    Che tristezza arrendersi all’idea di una città ostaggio dell’inciviltà.
    Che orrore riconoscere gli stessi atteggiamenti e le stesse incivili abitudini anche tra chi siede le poltrone dell’amministrazione.

  5. alessia

    Non è triste. E’ giusto che sia così perchè decenni di lassismo, raccomdazioni e superficialità hanno prodotto una città anarchica, totalmente in mano ai delinquenti, ai furbetti e a mafiosi di vario stampo e livello.
    Il comandante da solo non potrò mai riuscre in quest’impresa. Dov’è tutto il corpo della polizia municipale? Che cavolo fa chiusa negli uffici?
    Da Orlando a Lagalla è stato solo un terribile flop.

  6. BELFAGOR

    Come riportato dall’ articolo : “Tutti ogni giorno passavano da queste strade: dai consiglieri comunali, assessori e Polizia Locale. Ma è lecito pensare che sia un problema di “management” o di volontà( politica) all’interno della PM ( e non solo)?
    E’ solo un caso che il nuovo comandante si è insediato da pochi giorni?
    Il blitz di ieri sembrerebbe confermare ciò, ma è presto per tirare bilanci, e ne riparleremo fra qualche mese Ma intanto godiamoci questa “normalità”.
    Da notare infine i dettagli sugli autoveicoli fermati, numeri che fanno ben riflettere su una situazione complessiva in città: a Palermo non sono pochi a circolare con la propria auto non in regola.”

    P.S. Come da tempo abbiamo sostenuto, se la situazione è questa la responsabilità è principalmente degli amministratori pubblici.
    Scrive giustamente Alessia “decenni di lassismo, raccomandazioni e superficialità hanno prodotto una città anarchica, totalmente in mano ai delinquenti, ai furbetti e mafiosi di vario stampo e livello.”
    Nelle vecchie “amministrazioni “ comunali, il controllo del territorio ……”non era una priorità” e i vertici della PM si adattavano a tale ….” volontà politica”.
    Per esempio, le telecamere della ZTL controllano solo se i veicoli hanno pagato la ZTL ma non se hanno l’ assicurazione e i tagliandi periodici in regola.
    Perché?

  7. Irexia

    Un plauso al nuovo comandante del corpo dei Vigili Urbani o Polizia Locale, confidando, e sono sicura di non essere la sola, che non sia stato solo un intervento spot, un unicum: Palermo ha bisogno di attenzioni che troppo spesso le sono state negate.
    Concordo con il dire che la colpa è degli amministratori che finora si sono succeduti nei posti di dirigenza, e che hanno lasciato correre giustificandosi dicendo che i problemi veri sono altri eppure… Se conoscessero la “terapia delle finestre rotte”… La condivido con voi, definizione da Wikipedia: “La teoria delle finestre rotte è una teoria criminologica sulla capacità del disordine urbano e del vandalismo di generare criminalità aggiuntiva e comportamenti anti-sociali. La teoria afferma che mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, il bere in pubblico, la sosta selvaggia o l’evasione nel pagamento di parcheggi, mezzi pubblici o pedaggi, contribuisce a creare un clima di ordine e legalità e riduce il rischio di crimini più gravi.”
    Non si addice perfettamente alla situazione palermitana?

  8. vicchio65

    https://livesicilia.it/palermo-corso-olivuzza-90-multe-per-divieto-di-sosta-chi-lavrebbe-mai-detto/

    Il fortino di corso Olivuzza è stato espugnato!!! Ed il numero ed il tipo delle contravvenzioni comminate confermano che i “dubbi” sulla serietà delle iniziative non erano solo in questo sito.
    Godiamoci la normalità, almeno fin quanto dura (l'”ora legale” di Ficarra e Picone? 😉 🙂 )

  9. Ardito

    Venerdì scorso, di mattina, approfittando di una mezza giornata libera, sono andato a fare una passeggiata a Mondello con mia moglie. Viviamo oramai fuori porta e non ci dispiace ogni tanto scendere a Palermo giusto anche solo un paio d’ore. L’intento era quello di fare una vasca da Valdesi alla piazza, prendere un caffè, e fare la vasca di ritorno verso Valdesi.
    Posteggiamo “bene” la vettura in Viale delle Rose (vicino al circolo Albaria, per intenderci) e ci incamminiamo con molta rilassatezza.
    Dopo meno di un paio di ore eravamo di ritorno…
    appena girato l’angolo da viale Regina Elena, in lontananza vedo un lampeggiante su una macchina bianca messa di traverso proprio davanti la mia.
    Dopo la naturale la rituale esclamazione mentale “..nkia, i viggili!” ho continuato a camminare lentamente verso la mia macchina, osservando compiaciuto che gli agenti stavano facendo ciò che ci si aspetta che facciano nei confronti dei miei concittadini incivili che a tutti i costi infilano la propria auto li dove non ci sta mettendo una o anche due ruote sul marciapiede (già dissestato per i fatti suoi).
    Salvo poi arrivare alla mia macchina, parcheggiata “bene”, e notare il foglietto apposto sotto il mio tergicristallo.
    Quando ho parcheggiato, la mia mente era tanto compiaciuta per (la botta di c… di aver trovato posto) aver ben allineato il veicolo al marciapiede, aver mantenuto la giusta distanza dai veicoli posteggiati avanti e dietro, non aver invaso un passo carraio e non aver ostruito passaggi pedonali e strisce di attraversamento. Avrei voluto un premio per aver posteggiato così bene!
    Ma da buon palermitano quale sono, non avevo nemmeno considerato che il posteggio nelle strisce blu va pagato.
    Davvero, questo passaggio il mio cervello lo ha estromesso dal processo cognitivo sensoriale connesso all’azione di posteggiare.
    Arrivo alla mia macchina, prendo il foglietto dal tergicristallo e lo osservo un po’ come si osserva un oggetto appena ritrovato di cui si erano perse le speranze di rivederlo.
    Prima di salire in macchina ho rivolto un sorriso, sincero, agli agenti della municipale e ho detto loro “Grazie!…Buon Lavoro!”

  10. FF

    Ti fa onore, @Ardito. Considerato che qui alla prima multa chiunque non ammette l’errore ma bofonchia esclamazioni del tipo “sanno solo fare cassa” come se queste casse non resterebbero vuote se il palermitano per primo fosse ligio alle regole.

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